Chi affronta un trattamento orale a base di isotretinoina, il principio attivo noto commercialmente come Accutane, si trova spesso a fare i conti con un effetto collaterale tanto comune quanto scomodo: la pelle estremamente secca. A spiegare il meccanismo è Anjali Mahto, dermatologa consulente con sede a Londra, che ha assunto lei stessa il farmaco: «L'isotretinoina riduce le dimensioni e l'attività delle ghiandole sebacee, portando a secchezza. La secchezza delle labbra e della pelle sono effetti collaterali estremamente comuni del medicinale, e la maggior parte delle persone in trattamento ne soffre; di solito può essere gestita con un'adeguata cura della pelle e delle labbra».

L'isotretinoina è un retinoidе interno, derivato della vitamina A, prescritto nei casi di acne severa o resistente ad altre terapie. Proprio la sua efficacia nel ridurre la produzione di sebo è all'origine della secchezza che coinvolge labbra, contorno occhi, naso, viso e corpo, con desquamazione e peeling. Chi ha una pelle normalmente grassa o mista, come accade a molte persone con acne, si trova quindi a dover ripensare completamente la propria routine, passando da prodotti per pelli acneiche a formule pensate per pelli secche e sensibili.

Il primo consiglio della dermatologa riguarda la scelta dei prodotti: «Come regola generale, cerca prodotti destinati a pelli sensibili, secche o fragili. Opta per detergenti e idratanti senza profumo, una routine essenziale, e presta attenzione a non sovrapporre troppi prodotti, perché la pelle è sensibile e facilmente irritabile». La parola d'ordine è quindi semplificare, privilegiando la idratazione e gli ingredienti non attivi.

Mahto è netta anche sugli ingredienti da evitare: «Mantieni la routine semplice e basilare, evitando gli ingredienti attivi. La pelle sotto isotretinoina è fragile, e molti di questi prodotti possono causare secchezza, irritazione, desquamazione o squamazione. Evita creme a base di retinoidi (vitamina A), AHA come l'acido glicolico e lattico, così come i BHA come l'acido salicilico. E parla direttamente con il dermatologo che ti ha prescritto il trattamento se hai dubbi sulle opzioni».

Il tema riguarda un numero ampio di persone: l'acne è una condizione cronica che accompagna molti pazienti per anni, e l'isotretinoina resta una delle terapie più efficaci per i casi più resistenti. La secchezza cutanea non è però l'unico effetto collaterale: il foglietto illustrativo e la pratica clinica segnalano anche secchezza oculare, dolori articolari e, in alcuni casi, alterazioni dell'umore. È proprio l'insieme di queste controindicazioni a rendere la decisione di iniziare o ripetere un ciclo di terapia una scelta da valutare con attenzione insieme al medico.

Per chi affronta il trattamento, la gestione della secchezza diventa così parte integrante della vita quotidiana. La strategia indicata dagli esperti resta quella di una routine essenziale, con detergenti delicati e creme idratanti senza profumo, da applicare con costanza su viso e corpo, senza dimenticare le labbra, tra le zone più colpite. L'obiettivo non è contrastare l'azione del farmaco, ma accompagnarla, mantenendo la barriera cutanea il più possibile integra mentre il trattamento svolge il suo corso.

Un approccio graduale, fatto di tentativi e aggiustamenti, è spesso necessario per trovare i prodotti giusti. La regola resta una sola: ascoltare la propria pelle e affidarsi alle indicazioni del dermatologo curante, evitando il fai-da-te con ingredienti attivi che, su una pelle già provata dal farmaco, rischiano di peggiorare la situazione invece di migliorarla.

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Bellezza e benessere

Sara Montini — bellezza e benessere, Stile Aperto.