Per Jasmine Paolini i capelli ricci, durante una partita o un allenamento, possono diventare una distrazione da eliminare, ma da non trascurare mai. Il tema, raccontato da Elle Italia, parte proprio da qui: come mantenere una chioma voluminosa e naturalmente mossa senza che interferisca con il gesto atletico e senza rinunciare a un’immagine curata.

La soluzione che la tennista adotta, e che la rivista propone come modello, è lo chignon. Un raccolto ordinato, fissato in modo da reggere il movimento continuo della corsa e dei colpi, permette di togliere i riccioli dal viso e dal campo visivo. Il punto, spiega il servizio, non è nascondere i capelli ma organizzarli: ciocche tenute indietro, nodo basso o alto a seconda del gusto, senza tensioni eccessive sulla radice.

Il consiglio di fondo riguarda la cura prima ancora dello stile. I capelli ricci tendono a perdere definizione con il sudore e con l’attrito di elastici e forcine, quindi un’idratazione leggera prima dell’allenamento e la scelta di accessori morbidi aiutano a preservarne la forma. Anche la pettinatura va pensata con anticipo: un raccolto ben fatto dura più a lungo e riduce la tentazione di risistemare i capelli a ogni pausa.

Il caso di Paolini si inserisce in una tendenza più ampia, quella di sportive e appassionate di fitness che cercano soluzioni pratiche senza rinunciare all’estetica. Per chi pratica sport con una chioma riccia, il messaggio è semplice: scegliere un’acconciatura che regga il movimento, curare la texture e considerare il capello come parte integrante della propria routine, non come un ostacolo.

Il tema ha un valore che va oltre il singolo caso. Per molte atlete con capelli naturalmente ricci, la gestione della chioma durante l’attività fisica è una questione quotidiana che incide sul comfort e sulla concentrazione, e spesso viene risolta in modo improvvisato, con elastici lasciati lì e ciocche che ricadono sugli occhi. Una routine pensata in anticipo, invece, permette di affrontare allenamenti e gare con meno pensieri e più attenzione al gioco.

Anche la scelta dei prodotti merita attenzione. Creme leggere o gel definenti applicati sui capelli ancora umidi aiutano a mantenere i riccioli compatti, mentre i prodotti troppo pesanti rischiano di appesantire la chioma e di renderla opaca dopo qualche ora di movimento. Per questo, nella routine sportiva, la regola più utile resta la moderazione: meno prodotto, applicato con cura, e una pettinatura che non richieda continui ritocchi.

Infine, la cura dei capelli sotto sforzo riguarda anche il dopo. Lavare la chioma con uno shampoo delicato, evitare di tirarla con forza mentre è bagnata e lasciarla asciugare in modo naturale aiuta a preservare la texture riccia e a ridurre crespo e sfibratura. È un’abitudine semplice che, ripetuta nel tempo, fa la differenza tra una chioma in ordine e una da sistemare ogni volta.

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Autore

Bellezza e benessere

Sara Montini — bellezza e benessere, Stile Aperto.