La startup Atlas Mankind ha presentato Atlas 1.0, un dispositivo indossabile da 500 dollari che promette di monitorare l'attività cerebrale durante l'intera giornata, anche mentre ci si muove. A differenza di altri dispositivi EEG, che richiedono di restare fermi o funzionano solo durante il sonno, questo sensore si applica dietro le orecchie e registra i dati in modo continuo, senza interferire con la vita quotidiana.
Il dispositivo combina la misurazione dell'attività elettrodermica, dei modelli vocali e dei movimenti della testa per fornire un quadro preciso di ciò che accade nel cervello. Secondo l'azienda, la registrazione longitudinale in situazioni reali è più significativa di un singolo test o di una scansione isolata. I dati raccolti vengono poi elaborati da un'applicazione che traccia tre parametri principali: Presenza, Stress e Energy Burn.
La metrica Presenza indica se l'attenzione è rivolta verso l'interno o verso l'esterno, analizzando i modelli linguistici e l'emisfero cerebrale attivato durante una conversazione. Lo Stress monitora la tensione fisiologica in background, mentre Energy Burn identifica le attività più impegnative della giornata. L'app si integra con calendari e registri degli eventi per correlare i cambiamenti di questi parametri alle diverse situazioni vissute dall'utente.
Atlas 1.0 aderisce alla pelle dietro le orecchie tramite un pad adesivo e registra onde cerebrali, modelli vocali (non il parlato effettivo, per tutelare la privacy) e movimenti 24 ore su 24. L'algoritmo è alimentato da un database di oltre 50.000 registrazioni cerebrali. Ana Montero, co-fondatrice e amministratore delegato, ha dichiarato: «Per la prima volta, alcuni dei momenti più importanti della vita umana stanno diventando misurabili».
André Marques-Smith, co-fondatore e chief technology officer, ha sottolineato l'impegno per l'accuratezza: «La dedizione alla precisione rende ATLAS uno strumento per la vera padronanza di sé e la scienza personale, non solo per la misurazione e le metriche di vanità». Ha aggiunto che la sfida ingegneristica di catturare «dati di livello ricerca mentre si è in movimento» è ciò che rende speciale Atlas 1.0.
L'azienda ha già aperto i pre-ordini per il dispositivo non invasivo, che richiede un abbonamento mensile di 30 dollari per il funzionamento. I pattern rivelati dai dati possono aiutare l'utente a identificare quali abitudini e attività vale la pena adottare e quali sarebbe meglio evitare. Resta da verificare l'accuratezza reale del dispositivo, considerando il costo iniziale e la spesa ricorrente.