Un registratore per riunioni che non costringe a usare lo smartphone come strumento di lavoro. Si chiama Comu Action Pro ed è un dispositivo sottile appena 7 mm, progettato per essere appoggiato sul tavolo, infilato in tasca o agganciato magneticamente al retro di un telefono compatibile. L'idea alla base è semplice: separare la registrazione audio dal telefono, così da non consumarne la batteria e da lasciarlo libero per chiamate, messaggi o presentazioni durante gli incontri.
Il design è essenziale e discreto. Il corpo del registratore è disponibile in nero, argento e rosso ciliegia, con un piccolo display OLED frontale e una disposizione fisica dei comandi che tiene la maggior parte dei controlli fuori dalla vista. Comu include anche un anello magnetico per i telefoni privi di sistema magnetico compatibile. La connessione magnetica si rivela particolarmente utile quando ci si sposta tra una riunione e l'altra: il registratore resta con il telefono invece di diventare l'ennesimo piccolo oggetto da ricordare.
Sul fronte tecnico, l'Action Pro utilizza sei microfoni far-field in grado di captare le voci fino a 7 metri di distanza, secondo quanto dichiarato da Comu. Il dispositivo integra anche riduzione del rumore, miglioramento della voce e riconoscimento dell'interlocutore, funzioni pensate per rendere le registrazioni più facili da utilizzare in seguito. L'autonomia è stimata fino a 70 ore di registrazione continua, con ricarica tramite USB-C.
Ma è dopo la registrazione che si concentra la parte più interessante del prodotto. Comu la chiama «I 30 minuti dopo». Le conversazioni possono essere trascritte e riassunte, con supporto per 113 lingue. Il software è in grado di identificare chi parla, tradurre i dialoghi, cercare all'interno delle registrazioni e trasformare le discussioni in email, documenti, presentazioni e liste di attività. Un pulsante fisico dedicato alle funzioni AI tiene parte di questa interazione lontana dal telefono: dopo una riunione, per esempio, si può chiedere al registratore di estrarre i punti operativi o di trasformare il dibattito in un'email di follow-up, senza dover riascoltare manualmente tutto.
Questa combinazione di hardware semplice e software più articolato definisce l'identità del dispositivo. Il gadget in sé non richiede grande attenzione: si appoggia sul tavolo, si avvia la registrazione e lo si lascia lavorare. Il vero lavoro avviene più tardi, quando l'audio viene convertito in testo e organizzato in informazioni strutturate. Una recensione di 9to5Google ha giudicato l'Action Pro efficace nella cattura e nell'elaborazione delle riunioni, pur segnalando limiti nell'app companion, nell'esperienza web e in alcune funzioni AI. Resta il fatto che l'hardware è la parte più lineare del prodotto: piccolo, poco invadente, facile da portare e progettato attorno a un compito molto specifico, registrare la conversazione senza chiedere al telefono di farlo.
Il prezzo è di 179,99 dollari. Registrazione, trascrizione e riassunti di base sono inclusi senza limiti di utilizzo, mentre le funzioni AI più avanzate richiedono un abbonamento: il piano Premium costa 10 dollari al mese con fatturazione annuale, mentre il piano Elite arriva a 29,99 dollari al mese, sempre con fatturazione annuale. Per chi trascorre regolarmente riunioni, interviste o conversazioni in cui prendere appunti diventa d'intralcio, questa separazione semplice potrebbe rivelarsi l'aspetto più utile del Comu Action Pro.
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