Lo studio Extrastudio ha firmato un'abitazione sul mare costruita attorno a un principio semplice: lasciare che sia la luce, e il riverbero dell'acqua che la attraversa, a dare carattere agli spazi. Il progetto si presenta come un omaggio al minimalismo, dove la misura e la sobrietà delle linee non cercano l'effetto ma l'equilibrio con il paesaggio circostante.
All'interno, la casa porta il movimento del mare fin dentro le stanze. Le superfici chiare e le proporzioni essenziali fanno da cassa di risonanza alla luce naturale, che cambia durante la giornata e si riflette sulle pareti come un'eco. Il risultato è un'atmosfera calma, costruita più sulla sottrazione che sull'accumulo di elementi decorativi.
La scelta di una architettura leggera e di un linguaggio sobrio riflette una tendenza più ampia del design contemporaneo, che guarda alla semplicità non come rinuncia ma come forma di benessere domestico. Lo sguardo verso il mare diventa così il vero elemento d'arredo, mentre gli oggetti restano pochi e scelti con cura.
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