Si è spento nella sua casa di Modena, la città che non ha mai lasciato, Franco Fontana, uno dei fotografi italiani più celebri e riconosciuti nel mondo. Con la sua scomparsa, la fotografia d'autore perde una figura che ha saputo imporre il colore come linguaggio espressivo in un'epoca in cui il bianco e nero era considerato l'unica via artisticamente seria.

Nato a Modena nel 1933, Fontana ha costruito una carriera lunga oltre mezzo secolo, caratterizzata da uno sguardo inconfondibile: paesaggi ridotti all'essenziale, campi coltivati trasformati in superfici astratte, ombre nette e geometrie naturali. Le sue immagini, spesso prive di figure umane, hanno anticipato tendenze e influenzato generazioni di fotografi, portando la fotografia italiana a colori sui palcoscenici internazionali.

Il suo lavoro è stato esposto nelle principali gallerie e musei del mondo, da Parigi a New York, da Tokyo a Berlino. Le sue fotografie sono entrate nelle collezioni permanenti di importanti istituzioni, e la sua ricerca sul colore è stata oggetto di mostre e pubblicazioni che ne hanno consolidato la fama. Nonostante il successo globale, Fontana ha scelto di restare legato alla sua terra, lavorando e vivendo a Modena, dove ha continuato a sviluppare la sua poetica visiva fino agli ultimi anni.

La sua visione si è distinta per una capacità rara di sintesi: eliminare il superfluo per lasciare spazio a composizioni pure, dove il colore diventa materia e struttura. I suoi tramonti, le sue distese di grano, le sue architetture essenziali sono diventati un immaginario riconoscibile, capace di parlare un linguaggio universale. In un panorama dominato dal bianco e nero, Fontana ha rappresentato una svolta coraggiosa, dimostrando che la fotografia d'autore poteva essere anche vivida, solare e fortemente cromatica.

La notizia della sua scomparsa ha suscitato commozione nel mondo della cultura e della fotografia italiana, che perde un pioniere e un maestro. Il suo lascito, però, resta vivo nelle sue opere, che continueranno a essere studiate e ammirate. La sua lezione, fatta di rigore compositivo e amore per la luce, rimane un punto di riferimento per chiunque guardi alla fotografia come a una forma d'arte capace di trasformare la realtà in poesia visiva.

Autore

Design e casa

Alessandro Ruggeri — design e casa, Stile Aperto.