Motorola ha presentato moto watch ultra, un nuovo smartwatch che ribalta l'approccio tradizionale dei fitness tracker: invece di imporre una definizione unica di salute, il dispositivo si adatta a chi lo indossa, dai runner mattinieri a chi muove i primi passi verso una maggiore consapevolezza del proprio corpo. Il lancio segna il tentativo più ambizioso del brand di rendere la tecnologia indossabile personale e non prescrittiva.

Il cuore della personalizzazione è affidato a Polar, i cui algoritmi scientifici alimentano funzioni pensate per priorità diverse. La modalità Serene offre un biofeedback in tempo reale per il relax, monitorando il tempo trascorso in tre zone di serenità e la sincronizzazione del respiro con un ritmo ottimale. Di notte, le funzioni Nightly Recharge e Sleep Plus Stages lavorano in sinergia per calcolare un punteggio del sonno personalizzato, basato su tempo trascorso nelle fasi leggera, profonda e REM e sul recupero del sistema nervoso.

Per chi persegue obiettivi più dinamici, Activity Score e Active Intensity Zones traducono il movimento quotidiano in dati significativi, incrociando frequenza cardiaca e attività fisica con un obiettivo su misura, piuttosto che un generico conteggio dei passi. Energy Sources analizza in profondità come il corpo brucia grassi, carboidrati e proteine durante l'allenamento, mentre Running Coach fornisce indicazioni sul ritmo, utile sia per chi si prepara alla prima gara sia per chi cerca di migliorare il proprio record personale.

Il nuovo wearable non richiede di restare legati al telefono. Essendo il primo moto watch con funzionalità LTE, consente di ricevere chiamate, inviare messaggi e gestire le notifiche direttamente dal polso, una comodità per le corse dove portare lo smartphone è un peso. Il supporto a Google Wallet e NFC copre le soste per un caffè, mentre il GPS a doppia banda garantisce una navigazione precisa sia nei canyon urbani sia sui sentieri boschivi.

Il software aggiunge un ulteriore livello di comodità. Wear OS by Google sblocca YouTube Music, Google Maps e Google Gemini dal polso, mentre la nuova Motorola Qira, una prima assoluta per i wearable del brand, permette di alzare il polso o dire «Hey Qira» per richiamare informazioni salvate su dispositivi Motorola e Lenovo compatibili. Il chip Snapdragon W5+ Gen 1 assicura fluidità tra le app.

Dal punto di vista fisico, la cassa in acciaio inossidabile da 46 mm ospita un display OLED da 1,5 pollici con una luminosità di 2700 nit, leggibile anche sotto il sole diretto. La compatibilità con cinturini da 22 mm di terze parti amplia le opzioni di stile oltre al silicone e alla pelle di Motorola, permettendo allo smartwatch di passare dall'attrezzatura da palestra a un accessorio che si abbina a una giacca. La resistenza IP68 e 5ATM copre vasche in piscina, pendolari sotto la pioggia e sessioni di yoga in ambienti umidi, mentre il vetro Gorilla Glass 3 protegge il display dai graffi dell'uso quotidiano.

La batteria offre fino a due giorni di utilizzo attivo con una carica completa, mentre una ricarica rapida di 15 minuti garantisce 24 ore di autonomia. Il prezzo è fissato a 349,99 dollari, con disponibilità su dal 10 settembre, seguita da Verizon dal 24 settembre e da altri operatori nei mesi successivi. Con gli algoritmi di benessere Polar, l'indipendenza LTE e un design pensato per muoversi tra un sentiero e una sala riunioni, Motorola punta a dimostrare che uno smartwatch può adattarsi alla vita di chi lo indossa, e non il contrario.

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Moda e tendenze

Chiara Vitale — moda e tendenze, Stile Aperto.