Con l'arrivo della bella stagione, la manutenzione della piscina torna al centro delle attenzioni di chi ha un giardino o una terrazza attrezzata. Tra gli strumenti più pratici per tenere sotto controllo la qualità dell'acqua ci sono gli stick test, strisce reattive che in pochi secondi misurano i parametri fondamentali come pH, cloro e alcalinità. La scelta sul mercato è ampia e va dalle versioni più essenziali a quelle complete, fino ai kit con reagenti liquidi.

Le strisce si distinguono principalmente per il numero di parametri rilevati: si trovano stick test 3 in 1, 5 in 1, 6 in 1, 7 in 1 e 16 in 1. Le versioni base, come quelle 3 in 1, sono ideali per chi ha una piscina di piccole dimensioni e vuole un controllo rapido di pH e cloro. Le strisce 5 e 6 in 1 aggiungono la misurazione di alcalinità, durezza e acido cianurico, mentre i modelli 7 in 1 includono anche il controllo del bromo, utile per chi usa questo disinfettante alternativo al cloro.

Per chi cerca una soluzione ancora più completa, le strisce 16 in 1 rappresentano il top di gamma: oltre ai parametri tradizionali, rilevano anche la presenza di metalli come rame e ferro, il livello di ozono e altri indicatori utili per un'analisi approfondita. Questi modelli sono particolarmente indicati per piscine pubbliche o per chi vuole un monitoraggio professionale senza dover ricorrere a strumenti digitali costosi.

Un'alternativa alle strisce è rappresentata dai kit con reagenti liquidi, come il Fluvia, che prevedono l'uso di provette e gocce reattive. Questo metodo, seppur leggermente più laborioso, offre una lettura più precisa e affidabile, soprattutto per il controllo del pH e del cloro libero. I kit con reagenti sono consigliati a chi ha già esperienza con la manutenzione della piscina e desidera un controllo più accurato nel tempo.

L'uso degli stick test è semplice: si immerge la striscia nell'acqua per pochi secondi, si attende il tempo indicato sulla confezione e si confronta il colore assunto con la scala cromatica stampata sul contenitore. È importante seguire le istruzioni del produttore per ottenere risultati corretti, evitando di toccare le zone reattive con le dita e conservando le strisce in un luogo asciutto e lontano dalla luce diretta.

La frequenza dei test dipende dall'uso della piscina: durante la stagione estiva, con un utilizzo intenso, è consigliabile effettuare il controllo almeno due volte a settimana. In caso di piogge abbondanti o di temperature molto elevate, i parametri possono variare rapidamente e richiedono verifiche più frequenti. Un monitoraggio costante permette di intervenire tempestivamente con i prodotti correttivi, evitando problemi di irritazione agli occhi e alla pelle o la formazione di alghe e batteri.

Acquistare gli stick test online è ormai la prassi più comune: i prezzi variano in base al numero di strisce contenute nella confezione e alla complessità del test, con soluzioni economiche per chi inizia e kit più completi per chi vuole un controllo professionale. La scelta dipende dalle dimensioni della piscina, dalla frequenza d'uso e dal livello di attenzione che si vuole dedicare alla qualità dell'acqua.

Autore

Bellezza e benessere

Sara Montini — bellezza e benessere, Stile Aperto.