Apple ha presentato il nuovo MacBook Pro, il primo portatile della casa dotato di schermo touch. L'azienda sostiene inoltre che il nuovo display, un PROLED XDR, sia «il miglior display per laptop al mondo». Sedici anni dopo che Steve Jobs aveva definito i laptop touchscreen «ergonomicamente terribili», Apple entra dunque in questo segmento con un modello pensato per i professionisti creativi che lavorano in movimento.

Il MacBook Pro sarà disponibile dal 6 novembre, con prezzi che vanno da 2.899 a 4.499 sterline. È offerto in due misure, da 14 e 16 pollici, con un peso rispettivo di circa tre e quattro libbre. Il computer è più sottile e leggero rispetto ai modelli precedenti e integra chip M5 Pro e M5 Max, 128 gigabyte di memoria, fino a 16 terabyte di archiviazione e un'autonomia dichiarata fino a 24 ore.

Secondo Johny Srouji, responsabile hardware di Apple, il nuovo modello rappresenta «un passo avanti monumentale per il Mac». Srouji ha spiegato che la combinazione tra il touch e le prestazioni dei chip M5 Pro e M5 Max crea «un modo completamente nuovo» per i professionisti di interagire con i propri contenuti. Apple sottolinea inoltre che il risultato nasce dalla stretta integrazione tra silicio, hardware e software.

La funzione touch è pensata per essere intuitiva: si può scorrere una pagina web con uno swipe, ingrandire una foto con un pizzico, trascinare le slide in una presentazione o toccare due volte una finestra per riempire lo schermo. Il sensore è integrato nel pannello del display invece che sovrapposto, così da dare la sensazione di toccare direttamente il contenuto. Per supportarlo, Apple ha riprogettato la cerniera per una maggiore stabilità e ha introdotto una stabilizzazione video in tempo reale per le videochiamate.

Il sistema macOS traduce automaticamente i tocchi in clic, quindi molte app esistenti funzionano subito con il touch, tra cui Adobe Lightroom, Blender, Maxon Cinema 4D, Maxon ZBrush, Notion, Canva, Zoom, Microsoft Word, Excel e PowerPoint. Apple indica come esempio i grafici, che possono usare l'intero schermo come tela senza essere limitati dall'area del trackpad, e i musicisti, che possono suonare strumenti software direttamente sul display.

Il display PROLED XDR combina la tecnologia OLED con algoritmi che controllano la luce su tutta la superficie, per offrire, secondo Apple, «colori fedeli alla realtà» e una luminosità e un contrasto senza paragoni. L'azienda descrive anche innovazioni nei vari strati del pannello, pensate per mantenere uniformi luminosità e scala di grigi e per ridurre i riflessi interni tipici dei display OLED tradizionali. Il portatile include inoltre un sistema audio a sei altoparlanti, con bassi più profondi e una maggiore chiarezza rispetto ai modelli precedenti, e la funzione di ricerca e notifiche Dynamic Island già vista sugli iPhone.

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Moda e tendenze

Chiara Vitale — moda e tendenze, Stile Aperto.