Bentley ha svelato la Torcal, la sua prima vettura completamente elettrica e quarta linea di modello. Si tratta di un SUV di cinque metri con un'autonomia dichiarata fino a 375 miglia nel ciclo WLTP, spinto da una batteria da 113 kWh e un'architettura a 800 volt. La versione S più veloce eroga 888 PS e 1.350 Nm di coppia, raggiungendo le 60 miglia orarie in 2,8 secondi. Numeri che collocano la Torcal nel territorio dei SUV elettrici ad alte prestazioni, ma il vero carattere del progetto emerge altrove.
Il problema che Bentley si è trovata ad affrontare è insolito per un marchio che costruisce automobili attorno a grandi motori da oltre un secolo: cosa deve suonare una Bentley quando la combustione scompare? Per la Torcal la risposta ha coinvolto dei musicisti. Batteria, viola e basso elettrico sono stati registrati seguendo il ritmo del V8 del marchio, poi trasformati in una colonna sonora di guida che cambia con la velocità e la pressione sull'acceleratore. Il guidatore può disattivarla, ma la sua stessa esistenza racconta molto su come Bentley intende gestire il passaggio all'elettrico.
Il suono diventa così un materiale di progetto. La partitura principale riprende il battito di un V8 senza ricreare la registrazione del motore. Per i rumori più piccoli, Bentley è andata nei propri laboratori: l'indicatore di direzione nasce dalla registrazione di un martello che colpisce la pelle, mentre un bicchiere di cristallo ha fornito la sorgente per i suoni dell'interfaccia. C'è qualcosa di eccentrico nel dedicare tanta cura al ticchettio di una freccia, ma sono proprio questi dettagli a rivelare dove va il design automobilistico quando la meccanica sotto il cofano si fa silenziosa.
Sul piano formale, una piattaforma elettrica offrirebbe ai progettisti pochi motivi meccanici per conservare il lungo cofano di una granturismo tradizionale. Il team guidato dal design director Robin Page ha deciso di mantenerlo comunque. La Torcal si distende su un passo lungo con sbalzi ridotti, mentre la carrozzeria si solleva in modo deciso sopra le ruote posteriori. Vista di lato, continua a leggersi attraverso proporzioni sviluppate attorno a motori collocati anteriormente, anche se ora sotto l'abitacolo corre una batteria da 113 kWh. Il frontale cambia in modo più visibile: un motivo a diamante illuminato occupa lo spazio solitamente assegnato alla calandra, l'abitacolo si restringe verso il retro e lascia spalle larghe sopra le ruote posteriori. Le pieghe sulla carrozzeria sono meno numerose rispetto a molti SUV di lusso recenti. Il team di design descrive la postura posteriore come quella di una «bestia a riposo», espressione che indica semplicemente una concentrazione del peso in basso e verso la coda.
L'abitacolo segue lo stesso approccio. Display OLED curvi e un head-up display a realtà aumentata collocano la Torcal nel territorio contemporaneo dei veicoli elettrici, ma Bentley ha resistito alla tentazione di spostare ogni interazione sul vetro. Sulla razza dello sterzo e sulla consolle centrale restano interruttori zigrinati, affiancati dalle bocchette circolari a bersaglio. Sembra una decisione semplice, eppure diventa notevole in una categoria dove i touchscreen hanno progressivamente assorbito quasi ogni comando. C'è più sperimentazione nelle superfici: Bentley ha lavorato con il lanificio inglese Fox Brothers a un tessuto automobilistico in pura lana Merino, mentre Mulliner ha sviluppato un impiallacciato ottenuto da strati di scarti di noce e carta riciclata pressati insieme e tagliati sottili. La Torcal conserva pelle, metallo e legno attesi a bordo di una vettura del marchio, ma qui quei materiali vengono rielaborati invece di essere sostituiti da una palette vagamente futuristica.
Sotto tutto questo c'è un'architettura elettrica a 800 volt con due motori e una velocità di ricarica dichiarata fino a 400 kW. La sospensione completamente attiva fa il suo debutto su una Bentley, regolando ogni ruota in modo indipendente, mentre le ruote posteriori sterzanti regalano a una vettura di cinque metri un diametro di sterzata di 11,1 metri. La tecnologia è sostanziosa, ma l'esordio della Torcal si comprende soprattutto attraverso gli elementi che il team di design ha scelto di preservare: proporzione, tattilità e suono. L'elettrificazione cambia ciò che fa muovere l'auto, e Bentley sembra più interessata a capire cosa renda ancora riconoscibile l'esperienza.
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