La casa che ha fatto da cornice a una delle commedie romantiche più amate degli anni Novanta è di nuovo sul mercato. L'immobile londinese che compare nel film Notting Hill, con Julia Roberts e Hugh Grant, è in vendita con Sotheby's e offre agli appassionati di cinema e di design la possibilità di abitare, almeno con l'immaginazione, uno degli scenari più riconoscibili del film.

La proprietà si trova a pochi passi da Portobello Road, il celebre mercato di antiquariato e di strada del quartiere, che nel film fa da sfondo a molti degli incontri tra i protagonisti. La superficie complessiva è di 255 metri quadrati, con una terrazza e un giardino che rappresentano uno dei tratti più pregiati dell'offerta in una zona della capitale britannica dove lo spazio esterno è raro e molto ricercato. Per una dimora di questo tipo, la presenza di un giardino privato nel cuore di Notting Hill è un elemento che pesa parecchio sul valore complessivo della proprietà.

Il fascino dell'immobile non si esaurisce nella sua associazione con il cinema. Gli interni, descritti dalla casa d'aste come un insieme di ambienti luminosi e ampi, rispondono a quel gusto londinese fatto di volumi generosi, materiali caldi e una certa eleganza domestica che negli ultimi anni ha ispirato molti progetti di arredo. La combinazione tra storia cinematografica, posizione centrale e spazi esterni rende la proprietà un caso particolare nel panorama immobiliare del quartiere, dove le case con terrazza e giardino sono rare e raramente restano a lungo sul mercato.

La vendita affidata a Sotheby's conferma inoltre come le case legate a film e serie televisive restino un richiamo forte per il pubblico internazionale. Molti visitatori arrivano a Notting Hill proprio per fotografare le facciate colorate e le vie che hanno reso celebre il film, e la possibilità di acquistare una delle abitazioni protagoniste rappresenta un passaggio che unisce il desiderio di esperienza turistica a quello di un investimento sulla casa. Il ritorno sul mercato dell'immobile arriva a distanza di anni dal successo del film, a conferma di come la pellicola continui a generare interesse anche molto tempo dopo l'uscita nelle sale.

Per chi osserva il mercato del design e dell'abitare, il caso mostra come la storia di un luogo possa diventare parte del suo valore. Gli acquirenti interessati non comprano soltanto metri quadrati e finiture, ma anche un immaginario collettivo che il cinema ha costruito intorno a quelle mura, fatto di scorci, atmosfere e dettagli che molti hanno imparato a riconoscere. Una prospettiva che, nel settore immobiliare di fascia alta, trasforma una casa in un oggetto di desiderio prima ancora che in un bene da abitare.

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Autore

Design e casa

Alessandro Ruggeri — design e casa, Stile Aperto.