Scrivanie che nascondono i cavi, sedie che correggono la postura e divani modulari pensati per gli spazi aperti: sono alcuni dei dieci prodotti per l'ufficio selezionati nella sezione Showroom di Dezeen, con l'obiettivo di unire funzionalità ed estetica senza sacrificare l'una all'altra. Designer e marchi di tutto il mondo hanno puntato a migliorare la produttività riducendo il disordine sulla superficie di lavoro, offrendo occasioni informali per riunioni e lavoro leggero, oppure rendendo le lunghe ore seduti meno faticose per il corpo.

Tra gli oggetti più curiosi c'è il tavolo TOT, firmato dal designer spagnolo Isern Serra per il marchio Omelette Editions. Il piano, diviso in due parti, nasconde al suo interno prese elettriche: la base su gambe cilindriche integra una ciabatta a 12 prese, e i fili restano invisibili, eliminando il groviglio di cavi che appesantisce molte postazioni di coworking. Sul fronte delle sedute, la poltrona operativa Muku, progettata dallo studio britannico Foster + Partners per il marchio giapponese Okamura, si presenta in quattro varianti cromatiche sobrie: grigio chiaro, grigio scuro, rosso e nero. Il modello è realizzato in parte con materiali riciclati, come l'alluminio per la struttura e le reti da pesca riciclate per il rivestimento della seduta in rete.

La ricerca di privacy negli spazi aperti è al centro del sistema di sedute modulari Pullman, di NaughtOne. I tre elementi della linea hanno schienali alti che creano una separazione visiva, attenuano il rumore e dividono lo spazio senza muri. Di tutt'altro segno è la sedia WiChair di Alina Schnizler per il marchio tedesco Wilkhahn, che unisce acciaio e compensato e integra una molla spessa sotto la seduta: il risultato è una sedia che asseconda il movimento e incoraggia una postura attiva. Il sistema HUB, creato dal designer Francesco Rota e dal marchio italiano Lapalma, è invece un divano modulare dalle forme ondulate pensato per creare isole di attività nei grandi open space, dove lavorare, incontrarsi, conversare o attendere.

Per chi cerca un equilibrio tra ergonomia e design, la sedia TNK500 Aurea di Alegre Design per il marchio spagnolo Actiu presenta una struttura con finitura metallizzata distintiva e sostiene una postura sana durante il lavoro; è realizzata per quasi il 60 per cento con materiali riciclati. Sempre di Actiu è la serie di tavoli Menssula, disponibili in diverse misure e formati, tutti dotati di un meccanismo elettrico di regolazione in altezza che consente di lavorare sia da seduti sia in piedi, oltre a riunirsi in modo flessibile. Più orientata agli uffici privati è la linea Konzert, realizzata dal designer italiano Paolo Dell'Elce per il marchio statunitense Knoll: pannelli a parete configurabili, tavoli, sedute e contenitori che arrivano in diverse combinazioni cromatiche e finiture selezionate.

Anche il tema del comfort domestico entra in ufficio. La poltroncina Minu, dei designer norvegesi Andreas Engesvik e Jannicke Grung per il marchio HÅG, di proprietà di Flokk, è compatta e leggera nello spirito, e propone sette varianti cromatiche selezionate dai designer; l'intenzione è portare nei luoghi di lavoro la comodità e la informalità dell'arredo residenziale. Infine, i box Eden del marchio britannico Boss Design offrono uno spazio raccolto e personalizzabile: possono essere allestiti con arredi da lounge, rivestimenti tattili e finiture, oltre a fioriere sul tetto che portano le piante negli ambienti di lavoro per il benessere di chi vi lavora.

Nel complesso, la selezione racconta una tendenza chiara: l'ufficio come luogo da abitare, dove il design si mette al servizio del benessere quotidiano. Dalle prese integrate nei tavoli ai materiali di recupero, fino ai sistemi che creano intimità in spazi condivisi, ogni prodotto risponde a un'esigenza concreta di chi lavora, senza rinunciare a una cura estetica che rende l'ambiente piacevole anche a colpo d'occhio.

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Bellezza e benessere

Sara Montini — bellezza e benessere, Stile Aperto.