Quattro ruote sono considerate il punto di partenza naturale per una sportiva, ma MTPEAK ha scelto un'altra strada. Il giovane marchio automobilistico presenterà a EICMA 2026, a Milano, One All, una roadster a cielo aperto con tre ruote: due all'anteriore e una sola al posteriore. Il veicolo unisce le proporzioni classiche della roadster a un'architettura meccanica decisamente insolita, ed è il primo modello del brand, in vista di una produzione limitata prevista per il 2027.

Dal punto di vista estetico, One All guarda a un'epoca precedente dell'automobilismo. La silhouette di ispirazione retrò, i pannelli della carrozzeria in fibra di carbonio modellati con cura e l'abitacolo aperto richiamano le sportive compatte e essenziali di un tempo, costruite attorno al pilota. Sotto questo aspetto nostalgico, però, c'è una macchina dalle prestazioni contemporanee. MTPEAK sceglie di puntare sull'esperienza fisica della guida invece di seguire la direzione sempre più digitale del design automobilistico, collocando il veicolo a metà strada tra il mondo delle moto e quello delle sportive.

Le specifiche tecniche mostrano che One All è molto più seria di quanto le sue proporzioni insolite lascino intendere. Un motore turbo da 2,0 litri, montato in posizione centrale, trasmette la potenza all'unica ruota posteriore attraverso un cambio automatico a nove rapporti. MTPEAK dichiara un rapporto peso-potenza di 370 cavalli per tonnellata, che colloca il veicolo chiaramente nel territorio delle alte prestazioni. Poiché la ruota posteriore è quella che scarica la potenza sull'asfalto, la configurazione conserva una logica sportiva familiare, pur con una variante molto particolare.

Sotto la carrozzeria in carbonio, la struttura portante è un telaio tubolare in acciaio al cromo-molibdeno. Il telaio integra freni carboceramici ventilati, mentre uno pneumatico posteriore da 305 millimetri di larghezza gestisce la trazione della singola ruota motrice. MTPEAK afferma inoltre una distribuzione dei pesi bilanciata al 50:50, con un'architettura delle sospensioni anteriori messa a punto per una guida reattiva. Nel complesso, il progetto privilegia la prestazione meccanica più che l'effetto di una scelta insolita sul numero di ruote.

Dietro il nuovo marchio c'è Guangyu Industrial, un'azienda manifatturiera con circa trent'anni di esperienza nell'ingegneria di precisione. Le sue competenze spaziano dalla lavorazione CNC e dalla stampaggio dei metalli alla saldatura e alla lavorazione della fibra di carbonio, processi che MTPEAK dice di gestire internamente. L'azienda intende applicare alla One All gli standard della produzione automobilistica, con ogni veicolo configurato singolarmente attraverso un processo di personalizzazione su misura. Un approccio che suggerisce una produzione su piccola scala e una forte configurazione individuale, piuttosto che una manifattura di massa convenzionale.

One All sarà presentata a EICMA a Milano dal 3 all'8 novembre 2026, al Padiglione 24, stand O54E. La produzione limitata dovrebbe iniziare nel 2027, anche se MTPEAK non ha ancora comunicato il numero di esemplari previsti, la velocità massima né i valori di accelerazione. Questi dettagli potrebbero chiarirsi man mano che il progetto si avvicina alla produzione. Per ora, One All propone una formula distintiva in un mercato pieno di macchine sempre più complesse: potenza, abitacolo a cielo aperto e l'idea che, forse, quattro ruote non siano mai state strettamente necessarie.

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Moda e tendenze

Chiara Vitale — moda e tendenze, Stile Aperto.